CLICCA QUI PER SCOVOLINI DI QUALITÀ A PREZZI CONVENIENTI
Dopo ogni fumata, la pipa deve essere pulita.
Questo passaggio, che rientra nella “manutenzione ordinaria”, mette la pipa nelle condizioni ideali per la degustazione dei nostri tabacchi preferiti, senza alterazioni del gusto.
Come pulire la pipa con l'alcool
A volte, utilizzare lo scovolino per pulire la pipa non basta e può essere necessario effettuare una pulizia più profonda.
In questo caso, puliremo l’interno del bocchino e del cannello imbevendo lo scovolino con alcol denaturato o, eventualmente, con prodotti simili per ottenere una pulizia più incisiva.
Questa pratica non va oerò effettuata in continuazione, ma solo quando si percepiscono delle alterazioni nel gusto del tabacco, più nello specifico sentori amarognoli o poco gradevoli.
Pulire la pipa con il whisky
Quando Fabio ha iniziato questo lavoro, oltre 30 anni or sono, una pratica piuttosto comune era di immergere la pipa, anche nuova, in un distillato (generalmente whisky o cognac) in quanto, a detta dei fumatori di pipa, renderebbe unica la fumata.
Questa procedura, in realtà, è da evitare nella maniera più assoluta poiché immergendo una pipa artigianale in un liquido contenente alcool si dividono i pori del legno, che consentono di raffreddare il fornello, componente che, per condizione, trasferisce il calore dall’interno all’esterno.
La conseguenza è una pipa che riscalda, molto alterando negativamente il gusto del tabacco.
Come utilizzare lo spazzolino per pulire la pipa?
Una volta terminata la fumata, è necessario lasciare raffreddare la pipa.
Successivamente, si smonta il bocchino e si passa lo spazzolino per pulire la pipa, chiamato scovolino, all’interno del bocchino e del cannello.
Così facendo eliminiamo i residui di tabacco e quelli catramosi. Lo stesso scovolino ci servirà per pulire la parete interna del fornello, rimuovendo la cenere di combustione, senza intaccare la camicia di protezione.
Se durante la fumata la pipa ha prodotto dell’acquerugiola, può essere utile, dopo la pulizia, inserire uno scovolino all’interno del cannello, al fine di assorbire l’umidità prodotta e asciugare più velocemente la pipa.
Pulizia straordinaria della pipa
Dopo numerose fumate, all'interno del fornello si forma una camicia di carbone che protegge fornello; tuttavia, con il tempo, tende ad ispessirsi, rendendo necessario ridurne il diametro. Raggiunto uno spessore compreso tra 1,5 mm e 2,00 mm è consigliabile ridurlo utilizzando le apposite frese.
In commercio vi sono frese a diametro fisso, per i fumatori di pipa esperti, e frese a diametro regolabile, più semplici da utilizzare. La manutenzione straordinaria effettuata con la fresa richiede una grande precisione, altrimenti si rischia di compromettere l'intera camicia protettiva.
Cosa fare quando la pipa perde brillantezza
Con il passare del tempo e delle fumate, la pipa tende a perdere la brillantezza della radica, in particolar modo se di finissaggio liscio.
Una soluzione pratica può essere l’utilizzo di prodotti che hanno la funzione di ripristinare la lucentezza, utili anche a eliminare il giallo che, con il tempo, fuoriesce dai bocchini in ebanite.
Concludiamo sottolineando che le fumate rendono le pipe meno brillanti e lucide ma, allo stesso tempo, esaltano le loro sfumature uniche e inimitabili, soprattutto nelle pipe molto fiammate, dove il contrasto della fiamma è molto marcato.
Ricorda: ogni pipa è unica così come la fumata che ti regalerà.
COME LUCIDARE LA PIPA? CLICCA QUI PER IL NOSTRO APPROFONDIMENTO
Come si pulisce la pipa: Tutorial
Da Paolo Gasparini 17/02/2025 12:21:35
Vorrei imparare